sabato, 03 maggio 2008

uh huh her

Uh Huh Her (band) Genere-Indie electropop present 2007 Website Sito web UhHuhHer.com Membri Leisha Hailey Camila Grey Ex membri Alicia Warrington Uh Huh Her è un Indie electropop band che è stata costituita nel gennaio 2007 e rilasciato il loro primo EP il 24 luglio, 2007. il nome è stato ispirato da un brano dell' artista PJ Harvey,
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voglia di mare

mafalda
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venerdì, 02 maggio 2008

Valeria Vaglio a Bologna per il pride

Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al Pride
di Francesco Belais
Lunedì 28 Aprile 2008
  Gay.it - Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al Pride
 
Intervista alla giovane cantautrice che ha portato una canzone lesbica all'ultimo festival. "Stato innaturale" è il titolo del suo primo album che presenterà dal vivo sul palco di Bologna il 28 giugno


Gay.it - Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al PrideNon è stata Anna Tatangelo l'unica ad aver portato l'omosessualità sotto i riflettori dell''ultimo festival di Sanremo. In maniera molto più semplice e naturale, senza fanfare né proclami, la giovane cantautrice pugliese Valeria Vaglio ha cantato sul palco del teatro Ariston "Ore ed ore", una canzone lesbica. Si è esibita a tarda notte, nella categoria giovani e, purtroppo, non è riuscita a guadagnarsi la finale, ma in tanti si sono accorti di lei e hanno letteralmente invaso di messaggi il suo myspace. Adesso la sony/bmg pubblica "Stato innaturale", il suo primo album, dove canta l'amore in tutte le sue forme e sfaccettature. Noi siamo andati a conoscerla.

Valeria, complimenti per il tuo disco, davvero carino!
Grazie, sono contenta che ti piaccia.

Gay.it - Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al PrideSenti andiamo subito al sodo: sei lesbica o fai finta?
No, non faccio finta anche se non ritengo che la vita privata di un artista vada messa in piazza. Capisco che se sei un personaggio pubblico non puoi far finta di niente e nasconderti. Però sono anche del parere che se vuoi parlare di un determinato argomento non è necessario entrare nel tunnel della Tatangelo che dice: "Io sono etero, ma guardate come parlo dei gay!". Io non l'ho mai né affermato né negato solo per proteggere la mia vita privata.

Credo che tu comunque abbia avuto molto coraggio a chiamare le cose con il proprio nome, usando il femminile nella canzone "Ore ed ore" che hai presentato a Sanremo.
Infatti ascoltando il mio disco uno si risponde da solo alla domanda di prima. Non voglio però che la cosa si riduca a mero gossip.

In Italia spesso molti artisti dalla sessualità "chiacchierata" usano il neutro nei loro testi, in modo che possano essere rivolti sia a uomini sia a donne. Tu nel tuo brano ti sei rivolta chiaramente a una lei e l'hai fatto durante il festival di Sanremo!
Non ti nascondo che durante il percorso che mi ha portato al festival avevo anche pensato di portarla rivolgendomi a un "lui". Poi man mano che lavoravo alla cosa mi sono detta: il pezzo è nato così e... vaffanculo! Perché cambiarlo? La gente pensi pure ciò che vuole. Per me era importante che il pezzo arrivasse così com'era e dei "problemi" collaterali non mi sono più preoccupata. E sono contentissima di averlo fatto. Nonostante l'ora tarda in cui mi sono esibita e nonostante non sia passata in finale ho avuto tantissimi messaggi e mail da gente che non conosco nemmeno. Questo mi ha fatto capire che avevo fatto bene.

Gay.it - Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al PrideNel tuo disco c'è pure la cover di "Oggi sono io" di Britti, anche in questo caso pur cambiando il sesso dell'interprete, il testo l'hai lasciato al maschile com'era.
Il pezzo è stato scritto così, chi sono io per cambiare il testo di un altro? Tra l'altro cambiare un lui con lei in alcuni pezzi fa cambiare la sonorità ed è davvero brutto.
 
Anche qui grande coraggio da parte tua nel cimentarti in una cover che ha un precedente illustre come Mina! Come mai hai deciso di interpretarlo?
Questo pezzo è stato la colonna sonora di un momento importante della mia vita ed è quello con il quale ho vinto Sanremolab che mi ha aperto le porte del festival.

Nel tuo disco ci sono brani più sanremesi di quello che hai portato, come mai hai scelto proprio "Ore ed ore"? Ti è stato esplicitamente richiesto dalla commissione per dare un contraltare alla Tatangelo o per far alzare gli ascolti parlando di omosessualità?
No, niente di tutto questo. Ho saputo della Tatangelo quando i giochi erano già fatti. La scelta è caduta su questa canzone perché riascoltando i vari demo dei miei pezzi insieme ai miei collaboratori è stata quella che mi ha dato la pelle d'oca.

Tornando al tuo album, che cos'è lo "Stato innaturale"?
E' una sorta di confusione che non ti fa pensare, è quando la parte razionale è esclusa. Riguarda la fase dell'innamoramento, che è quella che prediligo, che ti dà le scosse e i nodi allo stomaco. Il problema è il seguito, i mesi dopo, magari mi cimenterò a scrivere una canzone anche su questa fase! Lo stato innaturale è quando intorno tutto è bello e ti sorride, tu sei innamorato, poi però ottieni quello che volevi e l'entusiasmo è difficile da mantenere.

Gay.it - Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al PrideBeh l'importante è ottenerlo perché talvolta si battono certe musate!Vero, ma io sono una persona molto testarda. Il fatto di essere riuscita a pubblicare questo disco lo dimostra. Poco prima di conoscere Diego Calvetti, il mio produttore, stavo per mollare tutto. Erano anni che sbattevo il muso per trovare qualcuno che credesse in me. Poi mi è arrivata una mail, da cui ho ripreso un po' di coraggio. E comunque è ancora dura. Non è che un Sanremo risolve tutto, specialmente per noi giovani. Io forse sono un po' più tutelata perché avendo parlato di un tema così forte chiaramente la stampa se n'è occupata di più. Mi hanno ha trattata molto bene. Il Secolo XIX mi ha dato 8 in pagella e ha messo la mia intervista su una pagina intera.

Il fatto che tu sia stata te stessa sicuramente arriva e premia!
Credo che la gente non sia stupida, tu puoi costruire un personaggio e magari qualcuno ci casca pure. Sulla lunga distanza se non sei te stesso si nota e non duri. Io sono sul palco come per strada. Non ho filtri quando scrivo, non mi pongo il problema di cosa possa pensare chi mi ascolta, sono molto genuina e istintiva.

Sei pugliese ma vivi in Toscana, com'è che da Bari ti sei trasferita al centro?
Vivo a San Gimignano, dove c'è il mio produttore e lo studio dove ho fatto il disco. Purtroppo è molto difficile fare musica da Roma in giù e qua sono a metà strada tra Roma e Milano, quindi è perfetto.

Live in programma?
Sì, certo. Farò delle ospitate e spero anche dei concerti miei, uno di questi al Gay Pride nazionale di Bologna.

Gay.it - Valeria Vaglio, l'amore lesbico da Sanremo al PrideTu tra l'altro sei pure nata il 28 giugno, giornata mondiale dell'orgoglio gay, sarà mica una coincidenza?
Vero... sicuramente non è una coincidenza!

Sei innamorata, fidanzata, libera?Libera, libera!

Beh chissà quante proposte avrai avuto sul myspace dopo il festival carina come sei?!
Eh parecchie davvero! (ride). Siccome sono una che si innamora facilmente, per non fare casini è meglio restare libera in questo momento in cui metto al primo posto la carriera.

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mercoledì, 30 aprile 2008

duffy Merci

Duffy, il debutto da record di una ragazza di campagna Dopo il singolo "Mercy", ecco il primo disco Il nome della giovane Duffy forse non vi dirà molto ma a Londra è sulla bocca di tutti e presto lo sarà anche da noi. La sua Mercy è già un tormentone radiofonico ed è arrivato ora in Italia il suo primo album, Rockferry, subito certificato come "disco di platino" in Inghilterra dalla prima settimana di vendita. C'è chi la definisce la "Winehouse del Galles" e chi la paragona alla leggendaria Dusty Springfield. Lei respinge tutti i raffronti e si gode il suo debutto da superstar, commentando ironica: "Niente male come esordio per una ragazza di campagna cresciuta in un paese senza edicole e negozi di dischi. In questi momenti tornano alla memoria quelli che ti avevano consigliato di fare un altro mestiere o quelli che ripetevano come un mantra che di voci retrò ce n’erano già abbastanza". Sì perché Duffy è cresciuta ascoltando i dischi di papà e cantando canzoni degli anni Sessanta nel karaoke vicino a casa. Fino a quando si è avventurata nella giungla televisiva partecipando a un reality show sul genere di X Factor ed è approdata a Londra, dove in un attimo ha scalato le classifiche con il suo singolo d'esordio. Considerata una delle grandi rivelazioni dell'inizio 2008, la giovane cantante porterà dal vivo i successi dell'album Rockferry l'8 giugno al Rolling Stone di Milano.
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domenica, 27 aprile 2008

senza parole

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venerdì, 25 aprile 2008

madonna 4 minuts

Finalmente anche la regina del pop si è dedicata al mio genere musicale preferito grande Madonna sei sempre un passo avanti a tutti

 

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lunedì, 21 aprile 2008

grrr...

Mi hanno coinvolta in due giochini a catena rigrazio molto signorasinasce e lontra onirica per questo inizio con una per l'altra è già da un pò che rimando scusa lontra ma arriverò anche da te.

Dunque le regole di questa sono:

Regole Giochino

  • indicare il link di chi vi ha coinvolti;
  • inserire il regolamento del gioco sul blog;

  • citare sei cose che vi piace fare;

  • coinvolgere altre sei persone;

  • comunicare l'invito sul loro blog

  • 1)www.signorasinasce.splinder.com

  • 2)l'ho già fatto

  • 3)allora:ballare(anche se da un pò non frequento molti locali),leggere romanzi narrativa riviste varie,nuotare (sto stabilendo nuovi record di resistenza durata e velocità),andare in bicicletta(presto avrò una bici seria)fare km e km visitare i lati più belli e nascosti dei paesaggi,mangiare bene con opportuni vini abbinati (mi sto facendo una cultura culinaria ultimamente...)poi che dire fare sesso sesso sesso però non fine a se stesso ma all'interno di un rapporto con un pò di sostanza i mordi e fuggi non mi piacciono più.

  • www.versosera.splinder.com

  • wwwsplinder.splinder.com

  • www.lalontraonirica.splinder.com

  • www.moksha20.splinder.com

  • www.ornitolella.splinder.com

  • www.n3nnisworld.splinder.com

  • e bastaaaa!!!

  •  

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mercoledì, 16 aprile 2008

fabri fibra e gianna nannini

sorpresa per la collaborazione la Gianna si dimostra sempre più un'artista eclettica da vedere anche visto il risultato elettorale in ITALIA
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venerdì, 11 aprile 2008

Hillary Clinton

Hillary Clinton, candidata alla presidenza USA, parla di matrimoni gay al talk show di Ellen DeGeneres. Ed Ellen annuncia che Hillary è lesbica.
ellen_big.jpg

 Hillary Clinton, candidata alla presidenza degli Stati Uniti, è stata ospite della puntata di lunedì sera di "Ellen", il talk show gay più famoso d'America.

Dimostrando notevole autoironia, Hillary ha regalato a Ellen DeGeneres un cuscino contro la cervicale prima di vedersi proiettata nei panni di una sexy-Madonna grazie ad un abile fotomontaggio che voleva dimostrarne la parentela con Lady Ciccone.
Ovviamente, ha anche affrontato con serietà l'argomento matrimoni gay affermando che farà "tutto ciò che può" per assicurare uguaglianza alla comunità GLBT, nonostante non sia sicura che una candidata che supporti completamente il matrimonio gay possa correre con successo per la Casa Bianca.
Nonostante il suo personale supporto al matrimonio gay, ritiene che l'ultima parola in merito debba spettare ai singoli stati che compongono la confederazione.

Per concludere in bellezza, Ellen ha dichiarato a tutta America che Hillary è lesbica, suscitando uno spontaneo "What?!" da parte della senatrice (si è trattato ovviamente di uno scherzo).

Sto provando a pensare a quanto farebbero bene all'Italia talk show come "Ellen".
A quanto farebbero bene una Ellen DeGeneres, lesbica dichiarata ed attivista per i diritti GLBT, o una Hillary Clinton capace di autoironia e di dichiararsi pubblicamente a favore del matrimonio gay.
Se ci pensate bene, sono cose così semplici.
E se ci pensate ancora meglio, vi accorgerete quanto in Italia manchino del tutto.


 

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martedì, 08 aprile 2008

reality lesbo

Cinque amiche lesbiche dovranno far decollare un locale notturno a Los Angeles. Dal 9 giugno potremo seguire le loro avventure via web su Afterellen.com.

 

gimmesugar_big.jpg

 

"Gimme Sugar" debutterà il 9 giugno su LOGO, canale GLBT di proprietà di MTV.
Questa la presentazione ufficiale:
"Cinque giovani amiche lesbiche sulla scena dei club di Los Angeles proveranno a lanciare e promuovere il proprio locale notturno. Se avranno successo, saranno per più giovani promoters femminili di LA. Le ragazze combatteranno, si innamoreranno, si separeranno e torneranno insieme mentre lottano per avverare il proprio sogno in questa nuova reality series".

Il nome del locale sarà "Truck Stop" ovvero "La fermata del camion".
Mentre ci interroghiamo su quanto la scelta di un nome simile possa giovare al suo successo, vi invitiamo a guardarne il trailer:

postato da: mp3staffparty alle ore 10:37 | link | commenti (13)
categorie: donne, feste, tv